Progetto Emilia-Romagna senza fumo

 

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EMILIA-ROMAGNA SENZA FUMO: PROGETTO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEL TABAGISMO E DEI PROBLEMI CORRELATI AL FUMO


In Emilia-Romagna i fumatori sono circa 900.000; il numero complessivo di vittime per patologie correlate al fumo è stimabile in 8000 all’anno.
Sono numeri considerevoli, basti pensare che la popolazione emiliano-romagnola è intorno a 4 milioni e che 1 persona su 4 fa abitualmente uso di tabacco.
Per contrastare questo rilevante fattore di rischio per la salute, la Regione Emilia-Romagna, seguendo le indicazioni del Piano sanitario nazionale 1998-2000 e del proprio Piano sanitario regionale 1999-2001, ha predisposto un progetto per la prevenzione del tabagismo e dei problemi correlati al fumo.
Il progetto, già approvato dalla Giunta regionale il 26 maggio ’99 (delibera 785/99) si propone di sviluppare iniziative per promuovere una cultura diffusa e condivisa del "non fumo", oltre che di fornire linee guida per il rispetto della normativa vigente sul divieto di fumo.
Obiettivi del progetto sono l’incremento del numero di persone che smettono di fumare e la riduzione del numero di giovani che iniziano a fumare. Gli interventi programmati riguardano iniziative di informazione e sensibilizzazione, formazione e corsi intensivi ad hoc per fumatori che intendono smettere di fumare.
Le modalità di intervento dovranno favorire la più ampia partecipazione della popolazione; dovranno coinvolgere medici di famiglia, personale sanitario, insegnanti, genitori, opinion leader.
Il progetto, portato avanti in stretta collaborazione con il volontariato, il privato sociale (ad esempio, lega italiana contro i tumori) e con l’Ufficio regionale europeo dell’OMS (progetti "Città sane", "Ospedali senza fumo"), è articolato in cinque sottoprogetti:
  1. prevenzione dell’abitudine al fumo tra gli studenti della scuola dell’obbligo (con la collaborazione degli insegnanti),
  2. prevenzione dell’abitudine al fumo tra la popolazione generale (con la collaborazione dei medici di famiglia),
  3. corsi intensivi per smettere di fumare (in Centri antifumo delle Aziende sanitarie),
  4. ospedali e servizi sanitari senza fumo (a partire dall’applicazione della normativa sul divieto di fumare, sensibilizzazione e counseling),
  5. luoghi di lavoro liberi dal fumo (a partire dalla normativa antifumo, sensibilizzazione, collaborazione con i medici competenti e con gli operatori dei servizi di prevenzione e sicurezza, individuati in ciascun luogo di lavoro).

In ogni provincia, per iniziativa delle Aziende sanitarie, saranno costituiti "Gruppi di progetto ‘Provincia senza fumo’ ", i quali faranno riferimento a un "Coordinamento regionale". Per l'applicazione della normativa di divieto di fumo nella delibera già citata vengono allegati modelli di documento-tipo relativi alle procedure da adottare e alla cartellonistica consigliata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Entro il 2000 la Regione Emilia-Romagna dovrà realizzare corsi di aggiornamento e formazione per "agenti accertatori" (incaricati di verbalizzare e sanzionare le infrazioni di divieto al fumo), conduttori di corsi intensivi per smettere l’abitudine al tabagismo, formatori per i programmi di counseling antifumo e per i programmi di prevenzione del fumo e delle diverse forme di disagio giovanile nella scuola dell’obbligo.
Le Aziende sanitarie, da parte loro, devono costituire il "gruppo di progetto ‘Provincia senza fumo’ ", attivare i "Centri antifumo" (presso i Servizi competenti per la lotta al tabagismo, es: Sert o unità di pneumologia), attivare i corsi intensivi per fumatori intenzionati a smettere di fumare, realizzare programmi di formazione al counseling antifumo, realizzare – d’intesa con i Provveditorati agli studi - corsi di aggiornamento per insegnanti impegnati nei programmi di prevenzione del fumo e delle diverse forme di disagio giovanile nella scuola dell’obbligo.

Più in dettaglio, questa la dimensione del problema e gli effetti sulla salute.

Si segnala che nella giornata di giovedì 31 maggio 2001 si terrà nela Sala Polivalente della Regione Emilia-Romagna il convegno  "Prevenzione, controllo e cura del tabagismo in Emilia-Romagna", organizzato dall'Assessorato alle Politiche sociali, Assessorato alla Sanità, Progetto regionale Tabagismo in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori e la Commissione Oncologica Regionale.

Per informazioni sul progetto:

Maurizio Laezza
Assessorato Politiche Sociali - Servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale
Tel.051.283337 (nelle mattinate di martedì e venerdì) Fax 051. 283911
E-mail:tabagismo@regione.emilia-romagna.it  

Franco Brun
Assessorato alla Sanità - Servizio Prevenzione collettiva
Tel. 051.283179 - Fax 051.283168
E-mail: tgrillini@regione.emilia-romagna.it


a cura di: Assessorato alla Sanità

e-mail: san_stampa@regione.emilia-romagna.it

ultimo aggiornamento: 22 agosto 2001